>

KTM 690 Enduro R 2012 - Bruno Angelo Sforzini

Bruno Angelo Sforzini
Vai ai contenuti

KTM 690 Enduro R 2012

Motociclismo > Tecnica & Creazioni SBR engineering
QUESTA MOTO E' FANTASTICA - PUNTO

La possiedo dal 2012, presa usata con 3.000 Km, praticamente vergine (ma costosa) ci ho percorso ad ora (2022) 40.000 Km con grande godimento.
Siccome non sono uno di quei fanatici incompetenti che scrivono cagate sui forum, non difendo a spada tratta un prodotto perché l'ho comprato e comunque non ho mortadella sugli occhi (ma neanche nelle mani o sul culo)
Posso dirti prima cosa non va bene sulla moto, senza vergogna:

  • La protezione dello scarico non ha significato: quella stupide latte di inox che sono sul collettore hanno la stessa temperatura del collettore stesso, se hai gli stivali da motocross nessun problema ma con l'abbigliamento da turista ogni contatto accidentale significa come minimo una bella scottatura. Idem per il silenziatore (originale o meno che sia)
  • Effetto ON/OFF: tipico purtroppo dei motori ad iniezione, più vai piano e più ti rompe le scatole. Con la mappa originale è un fastidio: Come specificato a parte, con la mappa EVO1 la situazione è accettabile.
  • Raggio di sterzata: più vicino ad una motoGP che ad un enduro. Condizionato fortemente dalla forma (granitica) del telaio vicino al cannotto di sterzo, con questa moto fare manovra sullo stretto diventa arduo. Su uno sterrato stretto è complesso, se sei in salita o addirittura in discesa puoi generarti incubi per alcune notti successive. Altra conseguenza, si arriva prestissimo al fine corsa e nell'occasione sbilanciarsi da un lato è facile.
  • Trattabiltà: il motore è stupefacente, ma si tratta di una unità da dragster con silenziatore. Se vai a spasso sul lungomare come faccio spesso d'estate dopo un po' diventa sempre più nervoso, non sopporta a lungo di andare piano. Insistendo, sopratutto d'estate, la temperatura sale ed il carattere del motorino è sempre irritabile.
  • Trattabiltà 2: Se vai piano (trooppo piano) quando è molto caldo, la temperatura sale è si attacca frequentemente la ventola che ti cucina ben bene le gambe. Con la temperatura del motore a livello di ventola accesa, il cuore del dragster diventa come detto poco trattabile. Nessun problema invece in primavera od autunno.
  • Durata pneumatici: I CONTINENTAL - TKC 80 Twinduro (unici omologati per questa moto) sono semplicemente DIVINI sull'asfalto asciutto, assolutamente impagabili. Da motoGP, no meglio di sicuro. Se la cavano in fuoristrada secco/duro/sabbia, mai provati sul fango. Sul bagnato moto e pneumatici da prendere con i guanti di velluto: il simpatico motorino ti fa pattinare la ruota solo di coppia anche in 5 marcia. Il rovescio della medaglia oltre al prezzo IMPORTANTE è la durata delle gomme: con la posteriore si fanno 3.000 Km (tremila...) l'anteriore si cambia ogni 2 posteriori.
  • Durata pneumatici 2: La moto è molto sensibile (su asfalto) all'usura dei pneumatici ed il feeling cambia percettibilmente col la percorrenza: a pneumatici nuovi ovviamente è spettacolare, da 2.000 Km in avanti il posteriore progressivamente da sempre meno voglia di appoggiarcici sopra in piega ed accelerare deciso. Questo a causa soprattutto dell'usura da strada che appiattisce il centro e appuntisce i tasselli sui lati. Discorso simile all'anteriore che col tempo appuntisce i tasselli laterali rilasciando sensazioni meno divertenti quando ci inserisce in curva e/o ci si appoggia sopra.
  • Comfort sella: Ho il culo delicato e dopo 50 Km (su asfalto) il piacere della guida lascia il posto ad un gusto per la sofferenza da fachiro. Se si viaggia in due la forma della sella ti spappola la prostata e quando scendi al passo del Muraglione per il classico caffè non senti più le palle ma solo un vago formicolio dove prima ci stava l'aggeggio per pisciare. Mi sono dotato recentemente di un decantato aggiutivo autogonfiante, Amphibious Soft Seat (size M), non fa i miracoli ma aiuta molto, peccato che aggiungi altri 2 cm alla sella, io sono 1,81 cm ma per uno più corto diventa un problema.
  • Taratura sospensioni ed oscillazioni: le sospensioni sono talmente rigide che ti fanno sempre venire il dubbio che sulla moto siano state montate per sbaglio sospensioni di una SBK. E' vero: sono terribilmente rigide (ma comuque controllate il serraggio delle piastre forcella, vedi nota sotto), per me che sono lento sono assoltamente inadatte per l'enduro (forse per la Dakar...) tanto che viaggio con i registri tutti aperti e non basta. Ma bisogna considerare che il telaio è talmente rigido che ogni minima variazione dell'assetto è percepibile anche da uno scarso come il sottoscritto: la differenza fra inserire comodamente l'avantreno in un tornante in discesa o allargare vergognosamente passa per un centimetro seduto più in avanti sulla sella.

ANOMALIE SOFFERTE NEI PRIMI 40.000 Km

I Paramani si sono spaccati per le vibrazioni dopo 15.000 Km, il ricambio è stato modificato e non ha mai più dato problemi.
Nel caso vi si rompano non fatevi dare quelli tutti neri: avere una moto arancione spesso ti salva la vita, ed anche il casco di quel colore.

Le bellissime manopole bicolori nere/arancioni con il logo KTM in rilievo sono morbidissime ma non reggono il sole, ogni anno si disgregano e/o diventano appiccicose: non sono gratis.

Le frecce originali si sbrindellano ogni 3/4.000 km (o si spaccano o si rompe la lampadina) siccome costano 30 € l'una, alla sesta sostituzione ho optato per della roba cinese a LED, costa 5 € e dura almeno 2 anni.

Il cuscinetto del bilanciere della distribuzione del lato aspirazione è il Tallone di Achille di questi motori LC4: invariabilmente si rompe (il mio primo a 20.000 Km ma c'è gente che se li mangia come caramelle). A parte che il bilanciere completo costa credo oltre 200 €, sostituirlo è una vera seccatura, anche se non è difficile.
Nota positiva, col cuscinetto scassato il motore va lo stesso ed il rumore ti avvisa che stai per spendere un capitale.
Credo che siano stati modificati perchè non ne ho più cambiati.
Se la moto comincia inspiegabilmente a fare le bizze, non tenendo il minimo e strappando, prima di cambiare mezzo mondo, (pompa benzina, valvola a farfalla, regolatori vari...) controllate semplicemente che la
pipetta della candela sia integra (compresa la cuffia di gomma) e sia correttamente sicuramente, profondamente inserita sulla candela stessa (deve si deve sentire lo scatto).

Oscillazioni del manubrio sopra i 110 Km: molti sprovveduti hanno venduto questo gioiello della meccanica perchè spaventati da questo comportamento anomalo. La causa è semplicemente una errata coppia di serraggio applicata alle viti delle piastre inferiori della forcella.
Queste non vanno strette a CAZZO, ma serrate a 12 Nm (se vuoi meno MA NON DI PIU') con una dinamometrica precisa ed affidabile (lo so, di questa scala non si trovano facilmente) dopo aver prima allentato bene la vite e controllato che non sia ossidata. La moto non oscilla più fino a 160 Km (hops, non dovevo scriverlo) anche se guidi con una mano sola (o con un solo specchietto la mia). Sarete anche sconvolti dal cambiamento del comportamento dinamico del mezzo.

COSA ADORO IN QUESTA MOTO

  • Motore spettacolare, potente, potente, potente, curva di coppia esagerata, sfruttabiltà meravigliosa.
  • Frizione idraulica
  • Cambio a 6 marce, impeccabile, spaziato benissimo, innesti precisissimi
  • Consumi: mai percorso meno di 20 Km/l
  • Peso: 137 Kg una piuma con 70 HP
  • Comportamento su strada, meraviglioso
  • Frenata potentissima, modulabile, con un dito (anche se il mio impianto non è quello originale)
  • Accelerazione e ripresa da paura

COSA HO MODIFICATO

  1. Mappatura EVO 1 (facile ed efficacissima), purtroppo ti devi compare il cavo di collegamento
  2. Fasciatua del collettore di scarico con bandella termo isolante (efficacia quasi nulla)
  3. Parabrezzino originale: nessuna utilità pratica, però è carino
  4. Silenziatore marca EXO-7 molto bello, molto più leggero, silenzioso come originale, molto economico ed OMOLOGATO, probabilmente sarà cinese ma è fatto benissimo.
  5. La mia KTM 690 Enduro R l'ho comprata di seconda mano ed aveva installato come optional il sistema frenante anteriore del 520 enduro (credo), mi sono sempre trovato benissimo e non ho nemmemo mai pensato di montare il sistema originale con il disco più grande che mi hanno dato (nuovi) nella scatola.
Torna ai contenuti